Averiko, che in malgascio significa “che sia restituito”, è un'associazione giovane, nata ufficialmente nel territorio della Riviera del Brenta (Venezia) nel Dicembre 2005. I soci fondatori, già dalla fine del 2004, collaboravano con un'altra ONG italiana che operava in Madagascar, con l'intento di creare una sede di appoggio in territorio mirese. L'interesse e l'attenzione per la terra malgascia sono nate e sono state alimentate dall’esperienza diretta di alcuni nostri amici, impegnati a gestire, per conto di questa ONG, un corso di formazione professionale a Fianarantsoa, seconda città malgascia per importanza.
A causa di differenti vedute sul modo di operare ed essere attivi , sia in Italia sia in Madagascar, è sorta per noi la necessità di dare vita ad un'associazione indipendente, che abbiamo chiamato Averiko. Contemporaneamente, anche i nostri amici in Madagascar hanno sentito il bisogno di cominciare a vivere tra la gente, abbandonando il precedente lavoro e gli edifici dei vazaha (stranieri) nel tentativo di avvicinarsi ai malgasci e individuare un modo sostenibile di vivere e lavorare con loro. Alla fine del 2005 è nata così Koinonia Madagascar, un'associazione internazionale malgascia, che fonda le sue radici sulla fratellanza, la condivisione e una vita comunitaria (Koinonia in greco significa “comunità”).
Il cammino parallelo tra Averiko e Koinonia rende intensi e continui la collaborazione e gli scambi tra le due associazioni . Koinonia raccoglie le problematiche e le richieste in terra malgascia ascoltando la gente, individuando, quando possibile, delle soluzioni sostenibili e a basso costo. La progettazione e la realizzazione dei progetti sono imprescindibili dall'ascolto, dalla partecipazione dei beneficiari e dal dialogo tra le parti. Averiko segue puntualmente i progetti, condividendo questo approccio dialogico e partecipato, fornendo un supporto progettuale, tecnico ed economico. Inoltre, cerca di sensibilizzare il territorio sulle problematiche di paesi come il Madagascar e di discutere con la popolazione delle questioni sociali, culturali ed ambientali locali, coinvolgendola e ricercando soluzioni condivise.